Grazie a voi, cari amici della notte.
Io vi aspetto come di consueto sempre di notte, sempre sottovoce,
un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci,
quando un giorno vista l’ora è appena finito e un nuovo giorno è appena iniziato.
Un giorno per amare, per sognare, per vivere.
Buonanotte.
Marzullianamente.
Dark shadows
Anche se ho dormicchiato a tratti, e anche se ero parecchio infastidita dalla signora accanto a cui evidentemente serviva un…fazzoletto, e anche se non ci volevo andare al cinema, tantomeno a vedere questo film… posso dire con maggiore imparzialità del solito che questo film è… una meraviglia,non perchè sia bello (de gustibus!),ma perchè <i>ti</i>,meraviglia.
J.Depp è stupendo nell’interpretare Barnabas,protagonista del film insieme alla magia nera,incantesimi,maledizioni,amore e possesso,demoni di vario genere e una strega,interpretata benissimo da un’altra brava attrice che non conoscevo. E Tim Burton è… comunque lui, che in tutta le pellicola batte tra presente e lontano passato, tra ironia e tragedia, tra realtà e fantasia. Non è male,ma deve piacere Tim Burton.
Amore e altri guai
Per accompagnare un sonnellino va bene!
tra le pieghe del cuore.
Antonino Spadaccino – Resta ancora un po’ – Testo – YouTube
perchè mi piacciono tutte queste cazzate?
Midnight in Paris
Scritto e diretto da W.Allen. Ma se non lo avessi letto sulla locandina o sui titoli iniziali,non l’avrei mai immaginato. Anche perchè pensavo fosse un film sulla stessa scia delle ultime,numerose commedie firmate Allen. Invece è un film.. che galoppa all’indietro e con la fantasia. Parigi è l’indiscussa protagonista. Ma non chiedetemi un giudizio o un voto: personalmente mi sono annoiata un pò nel seguire lo svolgimento di questa storia tra passato e presente. Probabilmente perchè pensavo a qualcosa di totalmente diverso. Ma riconosco la…non saprei se definirla… eleganza,di questo film. Per il resto,non lo consiglio ecco. A meno che non siate perdutamente innamorati di Parigi. E Woody.
L’amore come poesia.
“il suono”, ascoltatelo. e sentitelo.
Minghi mode on.
Il tuo cuore in cambio del mio.
la punta del cuore.
ecco perchè è importante quel cuoricino che si fa con un < più un 3 su facebook.
perchè disegna, può rappresentare, l'area di protezione di una coppia.
un cuoricino è importante,forse è più..per sempre di un diamante.
un cuoricino è… ci siamo noi,dentro a quel cuore. tutto quello che sta fuori non ci interessa,e anzi,se vorrà farci del male verrà ferito a morte dalla punta del cuore,quella fine ma ben appuntita che ferisce chiunque tenti di avvicinarsi a quel recinto di protezione che è l'amore.
ma se quel cuoricino non c'è,e dunque non c'è nemmeno quella affilata punta,chiunque può entrare in quel rapporto e anzi,entrando spingerà quella punta che in un non cuore è rivolta all'interno,facendo del male a chi era al centro di quel cuore perchè quel cuore,è tutto quello che ha.
Perchè tu mi piaci.
Sia oro solo per me.
che poi torna la fame.
Senza parole.
Cosa si fa quando si resta senza parole?
Dove si trovano? C’è una riserva? Esiste una riserva?
Ditemi che esiste.
Che c’è una parola buona per tutti,una parola giusta per tutti,che faccia bene o faccia male non importa,
ma ditemi che le parole,anche se si perdono,si arriva a un punto che poi,si ritrovano.
Magari saranno le parole perse da qualcun altro,o magari saranno le parole che qualcuno non è mai riuscito a dire.
Ma ditemi che esiste,un fondo di parole,per chi al fondo è arrivato,e l’energia per risalire non ce l’ha.
Una corda di parole gli sarebbe sufficienti,ma le parola,ristagnano in quel pozzo,te ne servono di nuove,asciutte,resistenti,che sappiano di vero,di forte,di duraturo,di pulito,e che non sappiano di acqua putrida che nessuno oserebbe mai bere da quel pozzo che è diventata la tua casa.
Rio
Blu è un pappagallino che non sa volare. E non sa cos’è la libertà.
E’ stato adottato da un essere umano.
Un giorno,per caso,tornerà nella foresta amazzonica.
Gli piacerà la libertà?
Gioiel: “Volare è liberta, non dipendere mai da nessuno. Non vuoi questo?”
Blu: “Non lo so, sa un po’ di solitudine…”
Un cartone animato,delizioso,perchè degno di essere chiamato tale.
Un’ora e mezza di spensieratezza,e riflessioni a mente serena
Una notte da leoni 2
Si segue pur non avendo visto l’1.
Avevo…bisogno di ridere,e ci sono riuscita: qualche risata,seppur con la volgarità o demenzialità gratuita,te la strappa davvero.
Per il resto,inutile dire che è una stronzata. E che non lo consiglio. Si ride decisamente di più anche con altri generi di film.
Di attimi.
L’amore (non) è un gioco.
Dolcenera.
Ne vuoi ancora.
le cose più belle..
..non so perfette,sono speciali.
B.M.
Quasi amici.
Qualsiasi cosa io dica sarebbe insufficiente a trasmettere il mio entusiasmo per l’aver visto questo film francese.
Divertente,delicato,ma soprattutto,intelligente.
Assolutamente da vedere,non aggiungo altro,e se non aggiungo altro io significa che il film …parla davvero da sè ![]()
PS dico solo una cosa: avrei voluto che non finisse,volevo ancora ascoltare i meravigliosi dialoghi tra i due protagonisti!
Tanti i nomi importanti (Stone,Douglas ma anche uno spazietto per la Sarandon) per parlare di bolle,specie,follia,energia pulita,tempo,uccellini.
…Non è vero.
O meglio,è vero,ma il tutto va contestualizzato nel film,che invece,seriamente,parla di denaro,competizione,e capacità di ricucire i rapporti.
E’ infatti una pellicola a metà tra l’azione (finanziaria,in questo caso) e il drammatico: il profilo umano infatti c’è,si sente,ma a mio parere,non disturba il protagonista del film che invece è il potere economico degli speculatori,insieme all’aggiotaggio,gli insider trading e compagnia bella.
7.
Come una barca fatta di carta..
come la strada che mi porta sempre
nel luogo esatto in cui voglio arrivare.
A.D.P.
8.
PERò.. tanto detesto l’8 marzo per come l’hanno ridotto ed interpretato,tanto detesto,ebbene si,detesto,le femmine che si ammantano di femminismo snaturando il concetto di donna. anche negare le peculiarità femminili,è segno di anzianità culturale. è segno che abbiamo ancora delle catene addosso,che non riusciamo a dimenticare. e non perchè ce le abbiamo ancora,alcune catene,ma perchè ce le vogliamo sentire. per avere ancora qualcosa di semi intelligente da dire. che poi,la cosa più intelligente che ho sentito,è che non siamo tutte la farfallina di belen. ma va. e io che pensavo che gli uomini potessero crederci -_- PS piuttosto,ogni tre giorni una donna muore per mano di un uomo a lei vicino,che condivide o ha condiviso con lei le mura domestiche. parliamo di questo. e finiamola di lamentarci esclusivamente della cucina che tocca nella maggiorparte dei casi a noi. come se l’uomo dovesse lamentarsi ogni 8 marzo,per difendersi,del fatto che è lui che deve pensare ai lavori pesanti. quando impareremo a non generalizzare,il femminismo non ci servirà più. ai problemi SERI delle donne,potremo pensarci senza lo sciocco pretesto delle scollature o dei grembiuli.
”Basta innamorarsi follemente e sentire il brontolio del proprio intestino, perché l’unità di corpo e anima, questa lirica illusione dell’età della scienza, svanisca di colpo.”
dille che l’amo e se lo vuoi.
..io i miei occhi dai tuoi occhi non li staccherei mai.
Ciao L.
Emma
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Di nuovo eccoci qua…
…a guardare le nuvole,su un tappeto di fragole.
Sherlock Holmes
E’ dura decidere se soffermarti a guardare Robert Downey Jr o Jude Law ![]()
Ma al di là dei due attori protagonisti che intepretano bene i loro personaggi (J.Law un pò meno,ma probabilmente il suo essere belloccio si scontra e stona un pò con il personaggio che va ad interpretare) è difficile non farsi trasportare dalla loro ultima avventura.
Azione a…rallentatore(io non amo l’azione,ma questo tipo di regia era un ottimo compromesso per i miei gusti!),sarcasmo,dinamicità,insomma,davvero due ore molto ma molto scorrevoli,nell’attesa di capire se e come e quando…finirà il terrore seminato,in questo episodio,dal Dott. Moriarty e dall’ombra della Guerra.
8.
Come sarebbe bello.
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa
Sono solo parole.
Ma queste sono già scritte e il tempo non passerà
Un riassunto,per due vincitrici,di un quasi pessimo festival.
La passerei con te.
Nessuno mi può giudicare
Ammetto che mi è piaciuto e che avevo un enorme pregiudizio su questo film,anzi,due: Roul Bova e la tematica.
E invece, sentirsi raccontare l’ambiente delle escort in un contesto multiculturale in cui si ritrova “la torbida Morena” un pò per caso,un pò per necessità ma soprattutto per incapacità a risolvere un problema economico in maniera..facile ed immediata,mi è piaciuto comunque grazie innanzitutto alla Cortellesi e alla sua meravigliosa ironia che trapela benissimo anche quando recita,e grazie ad una regia che non ha reso scontata o presuntuosa la trama di questa pellicola. Il regista è riuscito a farmi piacere pure Roul Bova,più sciolto nel “romanaccio de roma” a differenza dei personaggi incravattati e ingessati che ultimamente gli ho visto interpretare. Riconosco di aver sorriso e pure piagnucolato. Tutta colpa di……
Fausto Leali e Pino Daniele ![]()
7.
Poi inventi il modo.
Cos’hanno in comune?
Che dipendono da te,solo da te.
Se la nonna dice qualcosa che si capisce,che è anziana e perde qualche colpo,e tu quasi ti arrabbi..
nonna,com’è possibile che non hai capito? nonna,com’è possibile che hai sbagliato lato della macchina?
Poi la nonna si zittisce,si intristisce,ma tu che le vuoi bene e da tanti anni ormai le vuoi bene per davvero,non solo perchè è la tua nonna che da piccola ti regalava le figurine o ti preparava il tuo piatto preferito o ti difendeva sempre davanti alla mamma,la conosci,e sai che adesso..si aspetta che tu le sorrida,le dica che va bene,che sei tu ad esserti spiegata male,e che quello,è il lato giusto,e che con tutta quella pioggia,è normale confondersi,e poi l’abbracci,la spupazzi,le dici che le vuoi bene,molto bene,e le chiedi di farti le coccole,che oggi è una giornata grigia come quel cielo che sopra di te ti fa ombra e ti toglie la luce,e le dici che hai bisogno di lei,e se hai bisogno di lei,significa che poi..non è poi cosi anziana.
Se il bimbo fa qualcosa di sbagliato,e tu gli dici ma come,ti ho detto mille volte di non chiuderti a chiave che poi non sai aprire e devo entrare dalla finestra per aprire quella porta che tu hai chiuso solo per gioco,ma adesso mi senti,niente figurine,quelle figurine che da piccola appunto ti regalavano sempre i nonni,per una settimana,il bimbo rimane li..con gli occhi bassi finchè non ti concedi alla tenerezza che non sai fermare,ok piccolo,non preoccuparti,va bene cosi,non farlo più,ma sorridi perchè non riesco a vederti con il muso.
Ed è cosi anche per una donna innamorata. Finchè non la rassicuri,le dici che va tutto bene,che sai quello che prova,che lo provi pure tu,sotto quell’ombrello,e quella pioggia,e quel cielo cosi grigio che ti toglie la luce,e se sei con lei,anche il respiro,perchè dai,una storia d’amore merita tutta la luce del sole più giallo e luminoso del mondo,lei starà li,zitta ma accanto a te,in attesa che tu le dica qualcosa,qualunque cosa,che all’improvviso faccia smettere di piovere e lascia spazio al sole.
Futuro indicativo semplice.
Quando ti basta che tuo fratello usi il futuro indicativo semplice per farti commuovere.
Sarà. E’ come dire,è. E’ cosi,deve essere così. Sarà,così?
Ops,posto come domanda il futuro indicativo semplice perde ogni valore. Pazienza,mi rimangio il post.
laureata..e adesso?
Un altro film dalla originalità conclamata: avrei dovuto capirlo.
Chiedo scusa a me stessa per averlo visto,non lo faccio più..Di rallegrarmi per ogni storia d’amore che sul grande schermo trova sempre il suo corso e per ogni ragazza neo laureata che per amore rinuncia al sogno più grande della sua vita: lavorare nell’editoria.
Cioè,la tizia passa tutta l’ora e mezza del film a provare a entrare nella più grande azienda di editoria e quando ce la fa… il cuore le mette i bastoni tra le ruote.
4.
One day
nonostante critica e amici ne avessero parlato malissimo,ho voluto vederlo lo stesso: non sia mai che Chiara si perde un film d’amore!
che il regista sia lo stesso di An education,si potrebbe capire anche senza la scritta che compare sulla locandina del film:
colori,sprazzi di società,insomma,il regista traspare.
se non fosse per il contenuto: marcatamente romantico,ma non solo a dire il vero. ma altro non dico.
un film che ti insegna che per le cose buone serve del tempo e che comunque vada domani avremo vissuto l’oggi
beh,certamente non brilla per originalità: ma quella dolce musica in sottofondo,la bravura della hathaway,e l’immancabile storia d’amore,
mi hanno fatto inevitabilmente piagnucolare,e sognare un paio d’ore.
6.
Mia moglie per finta
Quando ci sono sorrisi e amore trionfante una commedia funziona sempre se non ha pretese,
e se lo spettatore aveva voglia di rilassarsi sul comodo divano per qualche oretta .
PS mi ha fatto piacere vedere la Kidman in delle vesti leggere ed ironiche a cui raramente si..concede.
7.
Anche se è amore non si vede
probabilmente non è all’altezza dei film recedenti e forse a un certo gli equivoci in questa commedia degli..equivoci,diventano un pò fini a se stessi,però…sarà che ne avevo bisogno,ma ho davvero riso e mi sono davvero rilassata molto. e poi,il film in questi casi lo fanno gli attori,e ficarra e picone secondo me sono sempre una garanzia di sana allegria
il buongiorno del mattino
Una produttrice esecutiva deve risollevare le sorti di un programma di una rete televisiva,ma dovrà vedersela con due prime donne (D.Keaton e H.Ford) della tv che non le renderanno la vita semplice.
Una commedia che sa di Il diavolo veste prada,ma che non riesce ad essere…brillante al punto giusto nonostante gli evidenti sforzi di renderla…frizzante. 6.5.
Chiaro scuro.
Ieri salivo le scale per andare a infilarmi sotto le coperte ma per sbaglio ho spento la luce.
Non era la prima volta che salivo le scale al buio,buio fitto.
Eppure stavolta qualcosa è andato storto.
Il buio non era pesto,c’era una luce,immagino,romanticamente,quella della luna,e meno romanticamente,quella della piantana esterna,che creava un gioco di luce sottile,quasi impercettibile.
La luce,quella poca luce,aveva creato delle ombre. E mentre salivo le scale,temevo di sbattere,contro quelle ombre.
E mi scanzavo,evitavo,cose che non c’erano,ombre che non esistevano,ma che vedevo,per quel piccolo e inutile raggio di luce. Luce,che non sa lasciare il giusto tempo e il giusto spazio al buoi. Perchè il buio lo conosci,e se lo conosci lo eviti,o lo affronti,ma se vedi la luce..ti ci aggrappi,a quel raggio di luce,che però,anzichè illuminarti quelle scale in salita,ti confonde,ti crea al massimo delle ombre,e per evitare le ombre,inciampi,cadi,ti fai male.
Eppure non c’era niente,ma c’erano le ombre: il buio non mi avrebbe fatto mai del male. La luce fioca,si,fa più male del buio pesto,che ti ostini a non vedere,per quella scia di luna che ti è rimasta.
fai del male e pensaci;
fai del bene e scordatelo.
il bene che dai non ti tornerà più indietro.
è perso,è andato,l’hai regalato,non torna più.
devi solo augurarti che qualcuno abbia un pò di bene anche per te.
e che però,non se ne scordi.


Cosi,semplicemente.
***
E’ diventato sangue
il tuo amore,é entrato in tutte le mie vene.
La tua anima é entrata nella mia.
Ho preso il coltello,
ho cercato di dire vattene a quel sangue.
Ma come immergere nella carne il coltello,
come dire all’anima va’ via?
Nahabed Kuciag
Avrei voluto..indovinarti,come tu hai indovinato me.
Non smettere.nel punto in cui ci troviamo ora ti è proibito proteggermi.E’ il nostro patto,Yair.
Questa notte ci scriviamo tutto,mano nella mano,cose vere..scrivi,scrivi tutto quello che ti salta in mente,nella mente tua e mia.
La vita è lunga,e voglio raccontare di me stessa,
raccontare quello che probabilmente nessuno mi racconterà mai:la mia storia..scrivere senza pretendere nulla. da nessuno. Scrivere solo la mia voce.
Grossman.




E’ di rugiada,
è un mondo di rugiada,
eppure,eppure.
Kobayashi Issa.
***
Impara a camminare sulla neve
senza lasciare impronte.
Proverbio turco.
***
Quando la neve si scioglie,
dove va il bianco?
Shakespeare.


..ma poi ci sono dei segreti,
ed è li che si va a nascondere la felicità..
Baricco.

Archer si chinò e lanciò un ciocco sopra la cenere ardente.
madame Olenska, tolto il mantello, si sedette su una delle sedie.Archer si appoggiò al camino e la guardò.
“adesso sorridi, ma quando mi hai scritto eri triste”, disse.
“sì”. Ellen fece una pausa: “ma dato che tu sei qui non riesco a sentirmi triste”.“non rimarrò molto”, ribatté lui, irrigidendo le labbra nello sforzo di non aggiungere altro.
“no, lo so. ma io sono incauta: vivo nell’attimo in cui sono felice”.
Edith Wharton.
Dite:
è faticoso frequentare bambini.
Avete ragione.
Poi aggiungete:
bisogna mettersi al loro livello,
abbassarsi,inclinarsi,curvarsi,farsi piccoli.
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca.
E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi
fino all’altezza dei loro sentimenti.
Tirarsi,allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli.
Korkzack.
Mio carissimo ragazzo, questo e’ per assicurarti del mio amore immortale, eterno per te. Domani sara’ tutto finito. Se la prigione e il disonore saranno il mio destino, pensa che il mio amore per te e questa idea, questa convinzione ancora piu’ divina, che tu a tua volta mi ami, mi sosterranno nella mia infelicita’ e mi renderanno capace, spero, di sopportare il mio dolore con ogni pazienza. Poiche’ la speranza, anzi, la certezza, di incontrarti di nuovo in un altro mondo e’ la meta e l’ incoraggiamento della mia vita attuale, ah! debbo continuare a vivere in questo mondo, per questa ragione.(...)Quanto a te (grazioso ragazzo dal cuore degno di un Cristo), quanto a te, ti prego, non appena avrai fatto tutto quello che puoi fare, parti per l’ Italia e riconquista la tua calma, e componi quelle belle poesie che sai fare tu, con quella grazia cosi’ strana. Non esporti all’ Inghilterra per nessuna ragione al mondo. Se un giorno, a Corfu’ o in qualche isola incantata, ci fosse una casetta dove potessimo vivere insieme, oh! la vita sarebbe piu’ dolce di quanto sia stata mai. Il tuo amore ha ali larghe ed e’ forte, il tuo amore mi giunge attraverso le sbarre della mia prigione e mi conforta, il tuo amore e’ la luce di tutte le mie ore. Se il fato ci sara’ avverso, coloro che non sanno cos’e’ l’amore scriveranno, lo so, che ho avuto una cattiva influenza sulla tua vita. Se cio’ avverra’, tu scriverai, tu dirai a tua volta che non e’ vero. Il nostro amore e’ sempre stato bello e nobile, e se io sono stato il bersaglio di una terribile tragedia, e’ perche’ la natura di quell’ amore non e’ stata compresa. Nella tua lettera di stamattina tu dici una cosa che mi da’ coraggio. Debbo ricordarla. Scrivi che e’ mio dovere verso di te e verso me stesso vivere, malgrado tutto. Credo sia vero. Ci provero’ e lo faro’.(...)Sono cosi’ felice che tu sia partito! So cosa deve esserti costato. Per me sarebbe stato un tormento pensarti in In- ghilterra mentre il tuo nome veniva fatto in tribunale.(...) Oh! possa io vivere per toccare i tuoi capelli e le tue mani. Credo che il tuo amore vegliera’ sulla mia vita. Se dovessi morire, voglio che tu viva una vita dolce e pacifica in qualche luogo fra fiori, quadri, libri, e moltissimo lavoro. Cerca di farmi avere tue notizie. Ti scrivo questa lettera in mezzo a grandi sofferenze ; la lunga giornata in tribunale mi ha spossato. Carissimo ragazzo, dolcissimo fra tutti i giovani, amatissimo e piu’ amabile. Oh! aspettami! aspettami! io sono ora, come sempre dal giorno in cui ci siamo conosciuti, devotamente il tuo, con un amore immortale.
Oscar.
Non aver paura, non muoverti, resta in silenzio, nessuno ci vedrà.
Rimani così, ti voglio guardare, io ti ho guardato tanto ma non eri per me, adesso sei per me,
non avvicinarti, ti prego, resta come sei, abbiamo una notte per noi, e io voglio guardarti,
non ti ho mai visto così, il tuo corpo per me, la tua pelle, chiudi gli occhi e..
sono così belle le tue mani, le ho sognate tante volte adesso le voglio vedere..
..Sono qui, ti posso sfiorare, è seta questa la senti?
È la seta del mio vestito, non aprire gli occhi e avrai la mia pelle avrai le mie labbra..
se non mi credi apri gli occhi signore amato mio e guardami, sono io,
chi potrà mai cancellare questo istante che accade, e questo mio corpo senza più seta..
non c’è più tempo per fuggire ne forza per resistere, doveva essere questo istante, e questo istante è,
credimi, signore amato mio, quest’istante sarà, da adesso in poi, sarà, fino alla fine…
Noi non ci vedremo più, signore.Quel che era per noi, l’abbiamo fatto, e voi lo sapete.
Credetemi: l’abbiamo fatto per sempre..
Baricco.



(...)Non posso venire da te, perché già ti sono accanto.
Tu non sei piccola, perché già sei cresciuta: sei grande e giochi con il tempo e la vita – come tutti facciamo – per il gusto di vivere.
Tu non hai compleanno, perché sei sempre vissuta; non sei mai nata, e mai morirai.
Non sei figlia di coloro che tu chiami papà e mamma, bensì loro compagna d’avventure, in viaggio alla scoperta delle cose del mondo, per capirle.
Ogni regalo che ti fa un amico è un augurio di felicità: così pure questo anello.
Vola libera e felice, al di là dei compleanni, in un tempo senza fine, nel persempre. Di tanto in tanto noi c’incontreremo – quando ci piacerà – nel bel mezzo dell’unica festa che non può mai finire.
Bach.