..L’orgoglio ed il coraggio lei
Come un tesoro l’oro dentro gli occhi suoi..
e mille cose che non sai
che può insegnarti solo lei
..lei la tua ragione il tuo perché
il centro del tuo vivere
..lei lo specchio dove tornerai
dove ti riconoscerai
semplicemente come sei, uguale a lei.
..lei regala i suoi sorrisi senza mai
svelare al mondo quando non ne ha
privando il suo dolore libertà,
lei forse è l’amore che non ha pietà
che ti arricchisce con la povertà
di un gesto semplice che eternità..
Pausini.
—
Lei,dice che non ha il dono della scrittura come me(?).
Lei,dice che però,di cose da raccontare,ne avrebbe.
Ma dice che a parole è più brava.
No,M.,non sei brava nemmeno con le parole.
Tu ami i fatti,i gesti,i fatti,i gesti,i fatti.
Non dimenticherò mai quando mi hai raccontato la tua storia.
E’ stato lì che ti ho capita. Ma capita davvero.
Non scorderò mai nemmeno quando me l’hai raccontata nel dettaglio,
tutto d’un fiato,quella storia,mentre andavamo a trovare N. in ospedale.
Ricordo che ho pianto. Non sono storie che capitano tutti i giorni.
Non sono storie che si raccontano con cosi tanta compostezza e sensibilità
allo stesso tempo. Ma tu,ce l’hai fatta. E questa storia,me l’hai fatta entrare nel cuore.
Credo che L. te ne sia grato per questo.
…Avevo provato a spiare te e P. nelle vostre lettere di quando eravate fidanzati.
Ma mi mancava sempre un passaggio,mi sfuggivate,non vi capivo.
Un treno,la Francia,P. innamorato,tu pure,ma restia. Perchè? L.
Alla Vita non si comanda. Ti lascia quando meno te lo aspetti,
o dopo un percorso di Sofferenza.
Ma anche al Cuore non si comanda. Arriva quando meno te lo aspetti,
o impari ad accoglierlo dopo un percorso di Amore.
Tu questi percorsi li hai fatti entrambi. Ed è qui che sta la tua ricchezza.
Ora l’ho capito.
Quel giorno che mi hai trovato con tutte quelle lettere tra le mani,
cuoriosa di curiosare nel vostro passato. Non sapevo che avrei trovato anche il Tuo,
di passato. Eri giovane,eri come me. Eri innamorata. E fidanzata.
Poi però è arrivata lei a separarvi,la nera signora,preceduta dalla sua compagna
preferita e maledetta. Una malattia. Sofferenze. Sofferenze. Sofferenze.
Ma tu le accetti,per lui e con lui. Le vivete insieme. Fino all’ultimo.
Fino a chè L. se ne è andato. Lasciandoti sola,probabilmente stanca,e con il senno di poi,
un pizzico indurita.
Potrei morire solo a mettermi nei tuoi panni.
Ma tu invece.. hai resistito,con lui. Sempre. Come hai fatto,M.?
Chi ti ha dato questa forza? Questo amore?
Però non è bastato. Lui è volato lassù. E tu sei rimasta qui.
Ed è arrivato P.
Che L. lo sapesse già? Che fosse questo il suo ..ultimo desiderio?
Vederti felice,con chi poteva meritarti? P.
Una coppia benedetta.
Forse è per questo che il vostro amore è cosi al di sopra di tutto?
Forse è per questo che lo ami cosi tanto,a P.?
Perchè hai capito che P. ,cosi come l’amore,è un dono?
Non dovrebbe servire la Morte,per capirlo.
Ma a volte noi umani siamo un pò duri a capire le cose.
Un angelo se nè andato dalla tua vita,
e un altro angelo ne è entrato a fare parte.
Era forse però una Felicità troppo dolorosa da accettare. Ancora.
Ma l’Amore sa aspettare. P. ti ha aspettata. Tu,Ti sei aspettata.
Hai preso fiato,e hai avuto il coraggio di ri abbandonarti alla Vita.
Forse è questa la tua luce in più,M.?
Quella luce che deve aver visto A. quando in un pomeriggio speciale di Dicembre,
ti ha incontrata al supermercato. Tra i carrelli e i panettoni.
Quanti anni che non vi vedevate.
Come fai ad essere sempre cosi bella?
Lei no. Lei ha le rughe. Una vita difficile.
Dopo che L. se ne è andato,molte altre sono state le cose che per lei sono andate.. male.
E te le racconta. Diventa rossa,si scusa,ma le lacrime scendono sole.
Ti guarda dritta negli occhi cosi tante volte. Ti ringrazia. Tu e la tua famiglia,per L. siete stati fondamentali.
L. ti adorava. Con tutto il rispetto per tuo papà,C. che è una persona meravigliosa,
ed era un caro collega di L.
Ma tu,C.,togliti gli occhiali da sole. Sei la fotocopia di M.
Uno strano triangolo. C’era il passato,L.,negli occhi di A.
C’era il presente,M.,con me accanto.
Chissà se a L. sarei piaciuta. chissà se ci stava guardando. Se gli fischiavano le orecchie.
…L. però se tu fossi stato qui,io non ci sarei.
Lo so,è egosita da parte mia dirlo,ma è cosi.
Anche M. si commuove. A. invece piange quasi a dirotto.
Io dico loro che stanno facendo emozionare pure me,che L. non l’ho mai conosciuto.
M. offre ad A. la sua vicinanza. Ma A. non vuole.
Dice che potrebbe turbarla,farle riaffiorare i ricordi,e mutare gli equilibri.
No,A. volevo dirle. M. è forte. M. sa commuoversi,senza.. muoversi.
M. sa emozionarsi,rimanendo ferma e composta. M. sa ricordare,senza per questo dimenticare il suo presente.
M. sa raccontare la sua storia,anche se non ha il dono della scrittura.
Perchè le storie personali,quelle che conservi dentro di te,le possono raccontare tutti.
Non tutti hanno il coraggio di viverle.
M.,tu ce l’hai avuto,questo coraggio. E se sono stata in grado,un pò,
di raccontare io al posto tuo,la tua storia,
è perchè me l’hai raccontata come nessun poeta o nessuno scrittore avrebbe mai saputo fare.
Ti voglio bene.
Questo post,è per Te.